La storia dietro
The View From the Afternoon, secondo DoReSol
Il primo impatto di The View From the Afternoon arriva con quell'hook vocale che si pianta fin dal primo secondo: Alex Turner canta di voler vedere "tutto ciò che abbiamo già visto", come se il mondo fosse un palcoscenico ripetuto fino alla nausea. Non c'è qui un coro epico né un ritornello orecchiabile, ma solo una frase che si avvolge nella memoria senza chiedere permesso. La batteria di Matt Helders marca il ritmo con una precisione quasi meccanica, mentre Jamie Cook e Nick O'Malley intrecciano un riff che oscilla tra il nervosismo e l'ipnotico, come se il basso e la chitarra stessero giocando a nascondino nella stessa misura. Il mixaggio di Simon “Barny” Barnicott e Owen Skinner gli conferisce quell'aria sporca e diretta, come se la canzone fosse stata registrata in una cantina con microfoni presi in prestito.
Dall'album
Whatever People Say I Am, That’s What I’m Not
Arctic Monkeys · 2005 · Track 1
Dati
Crediti
Testo Alex Turner
Musica Alex Turner, Jamie Cook, Matt Helders, Andy Nicholson