Inizio · Canzoni · Arctic Monkeys · The View From the Afternoon

Whatever People Say I Am, That’s What I’m Not

di Arctic Monkeys · Album Whatever People Say I Am, That’s What I’m Not

The View From the Afternoon

Durata 3:38

Accordi in preparazione

Non abbiamo ancora analizzato l'audio di questa canzone. Quando sarà pronto, vedrai il player di accordi sincronizzato con il video.

Dall'album

Whatever People Say I Am, That’s What I’m Not

Whatever People Say I Am, That’s What I’m Not

Arctic Monkeys · 2005 · Track 1

Dati

Duración3:42
ÁlbumWhatever People Say I Am, That’s What I’m Not
Año2005
ISRCGBCEL0501180

La storia dietro

Il primo impatto di The View From the Afternoon arriva con quell'hook vocale che si pianta fin dal primo secondo: Alex Turner canta di voler vedere "tutto ciò che abbiamo già visto", come se il mondo fosse un palcoscenico ripetuto fino alla nausea. Non c'è qui un coro epico né un ritornello orecchiabile, ma solo una frase che si avvolge nella memoria senza chiedere permesso. La batteria di Matt Helders marca il ritmo con una precisione quasi meccanica, mentre Jamie Cook e Nick O'Malley intrecciano un riff che oscilla tra il nervosismo e l'ipnotico, come se il basso e la chitarra stessero giocando a nascondino nella stessa misura. Il mixaggio di Simon “Barny” Barnicott e Owen Skinner gli conferisce quell'aria sporca e diretta, come se la canzone fosse stata registrata in una cantina con microfoni presi in prestito.