Inizio · Canzoni · The Beatles · Revolution 9

The Beatles

di The Beatles · Album The Beatles

Revolution 9

Tonalità D Tempo 65 bpm Metro 4/4 Durata 8:22
Capotasto 0
Tonalità D
Vel.
◫ Modalità Cinema

La storia dietro

Revolution 9, secondo DoReSol

Quando ti immergi in Revolution 9, ti imbatti in un pezzo sonoro che rompe con ogni aspettativa. Non è una canzone nel senso tradizionale; è piuttosto un'esplorazione di suoni, una sorta di collage uditivo che si estende per oltre otto minuti, diventando la traccia più lunga che The Beatles abbiano pubblicato ufficialmente. La sua origine è legata a una versione estesa della canzone Revolution, ma da lì sono stati aggiunti frammenti vocali, loop di nastro, effetti e frammenti musicali. L'influenza di pionieri della musica concreta come Karlheinz Stockhausen, Edgard Varèse, Luigi Nono e John Cage è palpabile, il tutto manipolato attraverso tecniche di editing e mixaggio che giocavano con il panning stereo e i dissolvenze.

Questo pezzo sperimentale vide la luce nel 1968, facendo parte dell'album doppio conosciuto popolarmente come il White Album. L'ingegnere di registrazione fu Geoff Emerick e il produttore, George Martin, che lavorarono in un contesto in cui la band esplorava una gamma molto ampia di generi. Sebbene l'album stesso fosse caratterizzato dal suo stile frammentato, Revolution 9 si erge come un punto culminante di quella sperimentazione, un viaggio sonoro che invitava a un ascolto attivo e diverso.

Dall'album

The Beatles

The Beatles

The Beatles · 1968 · Track 29

Dati

TonalitàD
Metro4/4
Tempo65 BPM
Durata8:22
CompositorePaul McCartney / John Lennon
AlbumThe Beatles
Anno1968
ISRCGBAYE0601672

Crediti

Musica Paul McCartney, John Lennon

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