La storia dietro
Quicksand, secondo DoReSol
La canzone Quicksand, nata dalla penna di David Bowie, ci immerge in un paesaggio sonoro che, nonostante la sua apparente calma, è carico di riferimenti profondi e personali. Registrata ai Trident Studios di Londra il 14 di Luglio del 1971, questa ballata si distingue per l'uso di chitarre acustiche a più strati e un arrangiamento d'archi a cura di Mick Ronson. Il produttore Ken Scott, che aveva appena lavorato all'album All Things Must Pass di George Harrison, cercò di replicare quella potente sonorità acustica in questo brano. Lo stesso Bowie descrisse la genesi della canzone come il risultato di un turbine di esperienze tra la "beatitudine e la calamità dell'America", un "epopea di confusione" che, con le sue inquietudini esoteriche, avrebbe potuto sorgere ovunque. Il testo intreccia il narrativo con il surreale, invitando a una riflessione che va oltre la superficie.
Nella lirica di Quicksand, Bowie si addentra in temi che risuonavano fortemente nel suo lavoro dell'epoca, esplorando il buddismo, l'occultismo e la filosofia di Friedrich Nietzsche, in particolare il suo concetto di "superuomo". La canzone fa allusioni alla società magica Golden Dawn e menziona figure come Aleister Crowley, Heinrich Himmler e Juan Pujol (noto con il suo nome in codice Garbo). I redattori di NME, Roy Carr e Charles Shaar Murray, la definirono un riflesso del "mood più oscuro e metafisico di Bowie", mentre una recensione di Rolling Stone evidenziò il suo "canto superbo" e il "bellissimo motivo di chitarra di Mick Ronson". Questo brano, parte dell'album Hunky Dory, uscito il 17 di Dicembre del 1971, è stato eseguito in diverse tournée, tra cui la Earthling Tour del 1997 e la A Reality Tour tra il 2003 e il 2004. Una versione dal vivo registrata il 20 di Luglio del 1997 a Long Marston, Inghilterra, durante il Phoenix Festival, è stata inclusa nell'album live Look at the Moon! nel febbraio 2021. Inoltre, un'interpretazione improvvisata in una stanza d'albergo a San Francisco nel febbraio 1971 è stata pubblicata per la prima volta nel 2022 nella raccolta Divine Symmetry: The Journey to Hunky Dory.
Dall'album
Hunky Dory
David Bowie · 1971 · Track 6
Dati
Crediti
Testo David Bowie
Musica David Bowie