La storia dietro
Perhaps Vampires Is a Bit Strong But..., secondo DoReSol
Il brano Perhaps Vampires Is a Bit Strong But... suona come un sfogo tra amici, dove l’ironia e la frustrazione si mescolano a un ritmo che avanza senza fretta ma senza sosta. Il testo, diretto e colloquiale, gioca con l’idea di quelle conoscenze che osservano da lontano con scetticismo, come se il successo della band fosse solo un capriccio passeggero. Alex Turner non si preoccupa di nasconderlo: parla di chi metteva in dubbio il suo impegno ("Quanto ti hanno pagato per questo?"), ma anche della determinazione a suonare ovunque, persino nei club operai il sabato sera. Il titolo, con quella pausa imbarazzante prima della "but", rende chiaro che non bisogna prendere troppo sul serio i dubbi altrui.
La registrazione cattura quell’energia grezza che era già il marchio di fabbrica della band ai suoi esordi. Simon “Barny” Barnicott e Owen Skinner si sono occupati del missaggio, mentre Jim Abbiss, il produttore, è riuscito a mantenere al suono quella sensazione di immediatezza, come se il brano fosse stato registrato durante una prova improvvisata. Non è un caso che il pezzo faccia parte di Whatever People Say I Am, That's What I'm Not, l’album che nel 2007 gli valse il premio come miglior album britannico ai Brit Awards e li consacrò come un fenomeno inaspettato. La band, nata a Sheffield, aveva iniziato come un gruppo di ragazzi che suonavano semplicemente per il piacere di farlo, senza ambizioni commerciali. Il riconoscimento arrivò in fretta, ma l’essenza — quella miscela di spavalderia e autenticità — non è mai andata perduta.
Dall'album
Whatever People Say I Am, That’s What I’m Not
Arctic Monkeys · 2005 · Track 10
Dati
Crediti
Testo Alex Turner
Musica Alex Turner, Jamie Cook, Matt Helders, Andy Nicholson