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La storia dietro
Paseo inmoral, secondo DoReSol
Nell'affrontare Paseo inmoral, ci imbattiamo in un brano che invita a esplorare le texture sonore che Gustavo Cerati iniziò a dispiegare nella sua fase solista, segnando un prima e un dopo dopo la separazione dei Soda Stereo. Questo brano, della durata di 5:31, si integra nell'universo di Bocanada, il suo secondo lavoro di studio personale, pubblicato nel 1999. È interessante notare come Bocanada sia nato in un momento di ridefinizione per Cerati, essendo il primo album che pubblicava da solista dopo la fine dei Soda Stereo, band che aveva pubblicato il suo ultimo disco, Sueño Stereo, nel 1995. Lo stesso Cerati si riferiva a Bocanada come al suo "primo disco solista", un indicativo della nuova direzione che cercava di imprimere alla sua carriera, con una marcata influenza della musica elettronica.
La composizione di Paseo inmoral è un riflesso di questa ricerca sonora, con la musica accreditata a Francisco Bochaton e allo stesso Gustavo Cerati. Questo album, Bocanada, fu pubblicato attraverso l'etichetta BMG Ariola, e in esso si percepisce una chiara intenzione di esplorare sonorità che si allontanavano da ciò che era precedentemente conosciuto. Sebbene Cerati avesse già pubblicato un precedente lavoro solista, Amor Amarillo, nel 1993, il contesto di Bocanada si verifica dopo lo scioglimento dei Soda Stereo, un evento che senza dubbio segnò un punto di svolta. La produzione di questo disco, in cui Cerati ebbe un ruolo di primo piano, è caratterizzata dalla sua apertura alla musica elettronica, un percorso che diventa evidente nell'atmosfera e negli arrangiamenti di canzoni come Paseo inmoral.
Dall'album
Bocanada
Gustavo Cerati · 1999 · Track 11
Dati
Crediti
Musica Gustavo Cerati, Francisco Bochaton