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Don’t Kill the Magic

di MAGIC! · Album Don’t Kill the Magic

Paradise

Durata 3:55

Accordi in preparazione

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La storia dietro

Paradise, secondo DoReSol

Paradise suona come un tramonto sulla spiaggia: il basso imposta un ritmo che si intreccia con l'ukulele, e la voce di Nasri Atweh fluttua su una melodia che sembra fatta per essere fischiettata senza pensare. Non è solo l'hook orecchiabile che ti cattura; è come il ritornello si ripete con quell'aria di festa che non svanisce, nemmeno quando la canzone finisce. Il dettaglio che si nota di più quando la si suona è quel bilanciamento tra l'acustico e l'elettronico: le corde suonano pulite, ma il basso sintetizzato le dà una brillantezza che evita che sembri troppo "naturale". Se la ascolti in silenzio, quasi riesci a sentire il sole sulla pelle.

La registrarono nel 2013, proprio quando Magic! —la band che Nasri Atweh formò con Mark Pellizzer, Alex Tanas e Ben Spivak— cercava un suono che sembrasse fresco ma riconoscibile. Prima di Paradise, avevano già pubblicato Rude, che in Australia e Nuova Zelanda raggiunse il secondo posto e in Canada il settimo, quindi il successo gli diede spazio per sperimentare uno stile più rilassato. La canzone finì nell'album di Shakira Shakira nel 2014, in un brano chiamato Cut Me Deep, ma Paradise aveva già iniziato a prendere piede per conto suo. Firmarono con la Sony Music Entertainment e lavorarono con la Latium Entertainment, ma la cosa più interessante è che il brano nacque da quella miscela di reggae-pop con tocchi di pop-rock che li definiva. Non cercavano di rivoluzionare nulla, solo di suonare bene in qualsiasi festa.

Dall'album

Don’t Kill the Magic

Don’t Kill the Magic

MAGIC! · 2014 · Track 6

Dati

Durata3:55
AlbumDon’t Kill the Magic
Anno2014