La storia dietro
Never Getting Laid, secondo DoReSol
Never Getting Laid suona come un sfogo ironico avvolto in una melodia pop, dove la freschezza di Sabrina Carpenter si scontra con testi che giocano all'autocritica senza perdere il ritmo. Non è una canzone che si scusa per la sua crudezza: la voce di Sabrina scivola tra note acute e gravi con una naturalezza che fa dimenticare che sta parlando di qualcosa di così banale come la frustrazione romantica. Il brano si regge su un *loop* di chitarra che ripete uno schema semplice ma orecchiabile, come se il basso e la batteria fossero lì solo per ricordarti che, a volte, la vita è più divertente del dolore.Il brano è nato in studio insieme a John Ryan e Amy Allen, due nomi che compaiono in quasi tutte le canzoni pop che passano alla radio ultimamente.
Non è un caso: Ryan ha la fama di costruire *hook* che si imprimono nella memoria, e Allen porta quella miscela di ironia e sincerità che fa sì che i testi non suonino come un cliché. Il risultato è un brano che avrebbe potuto finire come un riempitivo di album qualsiasi, ma qui brilla per la sua onestà senza filtri. La Durata di 3:28 è perfetta: abbastanza lunga perché il messaggio penetri, ma senza allungarsi fino all'autocompiacimento.
Dall'album
Man’s Best Friend
Sabrina Carpenter · 2025 · Track 7
Dati
Crediti
Testo Amy Allen, John Ryan, Sabrina Carpenter
Musica Amy Allen, John Ryan, Sabrina Carpenter