La storia dietro
Neon Wilderness, secondo DoReSol
La canzone Neon Wilderness, con la sua durata di 2 minuti e 38 secondi, si presenta come un pezzo conciso all'interno dell'universo di The Verve. La sua creazione si inserisce in un periodo di intensa attività per la band, specificamente durante la gestazione del loro album Urban Hymns, pubblicato nel 1997. Questo lavoro discografico, che vedrà la luce su Hut Records, è stato il risultato di un processo di registrazione che ha coinvolto diverse fasi e cambiamenti.
Dopo una separazione temporanea nell'agosto del 1995, poco dopo la promozione di A Northern Soul, The Verve si riunirono due settimane dopo. In questa nuova fase, il chitarrista Nick McCabe non faceva inizialmente parte della formazione, ma Richard Ashcroft, il cantante, si trasferì a Bath, Somerset, dove iniziò a lavorare su delle demo. L'ingresso di Simon Tong nel gruppo avvenne poco dopo. Le sessioni di registrazione iniziali, che videro la partecipazione di produttori come John Leckie e Owen Morris, non ebbero successo. Successivamente, la band prese in considerazione l'aggiunta di Bernard Butler, ex chitarrista dei Suede, che collaborò per una settimana prima di andarsene a causa di divergenze creative. Infine, nel 1996, le registrazioni per Urban Hymns ripresero presso gli Olympic Studios di Londra, prima sotto la produzione di Martin "Youth" Glover e poi con l'ingegnere Chris Potter. Fu all'inizio del 1997 che Ashcroft contattò nuovamente McCabe. La produzione finale di Neon Wilderness spettò a Chris Potter e alla band stessa, The Verve.
Dall'album
Urban Hymns
The Verve · 1997 · Track 6
Dati
Crediti
Musica Richard Ashcroft, Simon Jones, Nick McCabe, Peter Salisbury