Inizio · Canzoni · Bob Marley & The Wailers · Natty Dread

Natty Dread

di Bob Marley & The Wailers · Album Natty Dread

Natty Dread

Tonalità A Tempo 176 bpm Metro 4/4 Durata 3:36
Capotasto 0
Tonalità A
Vel.
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◫ Modalità Cinema

La storia dietro

Natty Dread, secondo DoReSol

Natty Dread inizia con un ritmo che sembra fluttuare tra blues e reggae, come se il basso di Aston "Family Man" Barrett e la batteria di Carlton Barrett avessero trovato un groove che non si lascia afferrare dal tempo. Il brano non chiede permesso: si apre con una celebrazione del movimento, della vita, di qualcosa che pulsa nel corpo prima che nella mente. Non è solo una canzone da ballare; è un invito a lasciar andare ciò che pesa, e lo fa con una sicurezza che appartiene solo a pezzi nati dalla necessità, non dal calcolo.

Quello che molti non sanno è che questa versione definitiva non fu la prima. Prima di registrarla negli studi della Island, Marley e la sua band avevano già provato un demo nel 1973, ma qualcosa nell’aria della Giamaica — o nel modo in cui Chris Blackwell ascoltava le sessioni — fece sì che il suono si trasformasse. Qui non ci sono overdub inutili: il mixaggio di Sid Bucknor ha lasciato respirare ogni strumento, come se lo studio fosse uno spazio vivo piuttosto che una macchina. E sebbene l’album sia stato pubblicato nel 1974, quando Peter Tosh e Bunny Wailer non facevano più parte della band, Natty Dread ha dimostrato che il cambiamento non ha indebolito l’essenza, ma l’ha affinata. Il brano, con i suoi 3:36 di durata, non ha bisogno di altro: in quel tempo ci stanno una dichiarazione di fede nel ritmo e un invito a muoversi che rimane attuale decenni dopo.

Dall'album

Natty Dread

Natty Dread

Bob Marley & The Wailers · 1974 · Track 6

Dati

TonalitàA
Metro4/4
Tempo176 BPM
Durata3:36
CompositoreAllan Cole / Rita Marley
AlbumNatty Dread
Anno1974

Crediti

Musica Allan Cole, Rita Marley

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