La storia dietro
Mátate Teté, secondo DoReSol
L'energia cruda di Mátate Teté, uno dei brani che apre il primo album dei Molotov, ¿Dónde jugarán las niñas?, si costruisce su una base musicale e lirica che cercava di scuotere. Composta da Miguel Angel Huidobro Preciado, questa canzone, della durata di 4 minuti e 31 secondi, si presenta come un grido diretto, allineandosi con l'intenzione della band di affrontare temi complessi e spesso tabù, in un modo che ricorda la potenza dei Rage Against the Machine.
Questo lavoro iniziale dei Molotov, pubblicato nel 1997, fu una dichiarazione audace fin dal suo esordio. La produzione fu curata da Gustavo Santaolalla e Aníbal Kerpel, che contribuirono a plasmare un suono che, nonostante il successo internazionale e il plauso della critica, non fu esente da controversie. La copertina dell'album e il contenuto dei testi generarono dibattito, riflettendo una critica incisiva al panorama politico messicano dell'epoca. L'album, pubblicato inizialmente in Messico dalla Universal Music Group, si espanse presto al resto del mondo nell'aprile dello stesso anno. Questo disco, in generale, ricevette una nomination nel 1998 per i Grammy Latini nella categoria "Miglior Album Rock Latino Alternativo".
Dall'album
¿Dónde jugarán las niñas?
Molotov · 1997 · Track 6
Dati
Crediti
Musica Miguel Angel Huidobro Preciado