La storia dietro
Voto latino, secondo DoReSol
La prima volta che si ascoltò *Voto Latino* fu nel novembre del 1996, e segnò l’inizio di Molotov sulla scena musicale. Questo brano, che in seguito sarebbe apparso nel loro primo album in studio, *¿Dónde jugarán las niñas?* (1997), emerse come un richiamo all’attenzione. Ciò che è interessante è che, inizialmente, non era previsto che fosse un singolo a sé stante, ma che facesse parte dell’album completo.
Fin dalla sua concezione, *Voto Latino* fu pensata come un modo per affrontare il razzismo, sia da un’esperienza individuale che da una prospettiva collettiva. L’obiettivo era generare consapevolezza sociale e politica, promuovendo l’equità tra i diversi gruppi etnici. Con una durata di 2 minuti e 58 secondi, questo brano divenne un punto di riferimento. In seguito, il partito politico Morena lo utilizzò in una delle sue campagne, portando la band a presentare una denuncia per l’uso non autorizzato della loro musica in quel contesto. La produzione di questo album, *¿Dónde jugarán las niñas?*, fu affidata a Gustavo Santaolalla e Aníbal Kerpel, e venne pubblicato da Universal Music Group. Quest’opera, uscita nel 1997, non solo ottenne successo internazionale in termini di vendite e critica, ma generò anche un dibattito per la forza dei suoi testi e l’impatto della sua copertina, presentando una critica diretta al sistema politico messicano dell’epoca, con uno stile che ricordava Rage Against the Machine.
Dall'album
¿Dónde jugarán las niñas?
Molotov · 1997 · Track 3
Dati