La storia dietro
Malegría, secondo DoReSol
La canzone Malegría, parte dell'album Clandestino, ha una storia alle spalle che la rende speciale. È stata registrata dallo stesso Manu Chao, che si è occupato della musica. Gran parte di questo album, inclusa Malegría, è stata creata in diversi luoghi del mondo utilizzando un'attrezzatura di registrazione portatile, che lui stesso ha chiamato "Estudio Clandestino". Questo modo di lavorare, quasi in movimento, dona alla musica un carattere unico. L'album Clandestino è stato pubblicato nel 1998 ed è stato riconosciuto in diverse liste importanti, come quella della rivista francese Rolling Stone, che lo ha incluso tra i migliori album di rock francese, e nel libro "1001 Albums You Must Hear Before You Die". Inoltre, nel 2020, è entrato nella lista dei 500 migliori album di tutti i tempi di Rolling Stone.
Manu Chao, il cui nome completo è José Manuel Arturo Tomás Chao Ortega, è nato a Parigi, Francia, nel 1961. Le sue radici sono spagnole, con una madre basca e un padre galiziano, e la sua musica spesso riflette questa mescolanza culturale, cantando in diverse lingue come francese, spagnolo, inglese, galiziano e portoghese. Prima della sua carriera solista, ha fatto parte di gruppi come Hot Pants e Los Carayos, e ha cofondato i Mano Negra nel 1987, un gruppo che ha avuto una notevole risonanza in Europa e in America Latina. Dopo lo scioglimento dei Mano Negra nel 1995, Manu Chao ha intrapreso la sua carriera solista, spesso accompagnato dalla sua band Radio Bemba durante i tour. Attualmente risiede a Barcellona. La sua opera affronta frequentemente temi come la libertà, la vita nei quartieri, l'immigrazione e i suoi ideali politici, influenzati in parte dalla storia della sua famiglia e da amicizie strette.
Dall'album
Clandestino
Manu Chao · 1998 · Track 12
Dati
Crediti
Musica Manu Chao