La storia dietro
Look Inside America, secondo DoReSol
Quando i Blur si dedicarono alla registrazione del loro quinto album, che avrebbe portato lo stesso nome della band, ci fu una svolta interessante. Il chitarrista Graham Coxon propose di trarre ispirazione da band rock indipendenti degli Stati Uniti, come i Pavement. Questo segnò una differenza rispetto ai loro lavori precedenti, che erano più associati al movimento Britpop e alla vita britannica. Le sessioni di registrazione furono divise tra Londra e Reykjavík, in Islanda. Il batterista Dave Rowntree descrisse il suono di questo disco come più intenso ed emotivo di quanto avessero fatto in precedenza.
La band, formatasi a Colchester alla fine degli anni '80 con Damon Albarn e Graham Coxon alla guida, e ai quali si unirono Alex James e Dave Rowntree, ebbe un percorso particolare. Inizialmente si chiamavano Seymour, ma l'etichetta Food Records li incoraggiò a cambiare in Blur nel 1989. Il loro primo disco, Leisure (1991), arrivò nel pieno dell'effervescenza del suono "Madchester". Tuttavia, Albarn, con una visione chiara, cercò che il rock britannico avesse una propria voce di fronte all'influenza del grunge americano. Questo si consolidò in album come Modern Life Is Rubbish (1993), dove iniziarono a riflettere ironicamente la cultura del loro paese, che in seguito sarebbe diventato il fenomeno Britpop. La relazione tra i membri fu sia un motore che una sfida.
Dall'album
Blur
Blur · 1997 · Track 11
Dati
Crediti
Testo Damon Albarn
Musica Damon Albarn, Graham Coxon, Alex James, Dave Rowntree