La storia dietro
In Quello che è successo alle Hawaii, Bad Bunny ci porta un brano che, al di là del suo ritmo orecchiabile, si costruisce su una base sonora interessante. La produzione, curata da Tainy insieme a Flor Morales Ramos, Jay Anthony, Jose Rosado Torres e Luis Irizarry, crea un'atmosfera particolare. È una di quelle canzoni in cui i dettagli del mixaggio e il modo in cui gli elementi si intrecciano sono fondamentali per comprendere l'esperienza d'ascolto. La durata, di 3 minuti e 49 secondi, è sufficiente per immergerci nella sua proposta.
L'artista, il cui vero nome è Benito Antonio Martínez Ocasio, ha dimostrato una versatilità che va oltre i generi che lo definiscono, come il reggaeton e il trap latino. Sebbene brani come "Soy peor", "Chambea" o "Amorfoda" facciano parte del suo percorso, Quello che è successo alle Hawaii si aggiunge a quella lista di lavori che invitano a prestare attenzione a come costruisce ogni brano, esplorando diverse sfumature all'interno del suo suono caratteristico.