Inizio · Canzoni · Jimi Hendrix · Little Wing
La storia dietro
Little Wing, secondo DoReSol
C'è qualcosa in Little Wing che invita a fermarsi e ascoltare con attenzione. Non è solo una canzone, è un'atmosfera che si dispiega con delicatezza. La voce di Jimi Hendrix si intreccia con la sua chitarra, creando un suono che sembra evocare una figura protettiva, quasi angelica. È una ballata con un tempo lento, ispirata al rhythm and blues, dove gli effetti di studio si aggiungono alla strumentazione di base di basso e batteria, e persino a un glockenspiel che aggiunge un tocco etereo. Con una durata di appena due minuti e mezzo, è una delle sue composizioni più concise e incentrate sulla melodia, un piccolo gioiello sonoro.
Il germe di Little Wing può essere rintracciato fino al 1966, con la registrazione di (My Girl) She's a Fox, un brano R&B in cui Hendrix mostrava già una chitarra influenzata da Curtis Mayfield. L'idea della canzone prese forma mentre suonava nel Greenwich Village di New York, prima della sua collaborazione con il produttore Chas Chandler. Fu dopo l'impatto del Monterey Pop Festival nel 1967 che Jimi Hendrix diede i tocchi finali a Little Wing. La registrazione avvenne nell'ottobre dello stesso anno, durante le sessioni per il suo secondo album, Axis: Bold as Love, negli Olympic Studios di Londra. L'album, che includeva questo brano, uscì nel dicembre 1967 nel Regno Unito e un mese dopo negli Stati Uniti. Little Wing divenne una delle poche canzoni dell'album che la band era solita eseguire dal vivo, e registrazioni di queste esibizioni furono pubblicate postume in album come Hendrix in the West (1972) e The Jimi Hendrix Concerts (1982). La sua popolarità è perdurata, e nel 2004, la rivista Rolling Stone la collocò al 357° posto nella sua lista delle 500 migliori canzoni di tutti i tempi. Il modo di suonare la chitarra di Hendrix in questa canzone, uno stile che combina accordi e melodia simultaneamente, è una dimostrazione del suo sviluppo musicale nei suoi inizi con band R&B, creando l'illusione che la chitarra esegua più parti contemporaneamente. Il peculiare suono flanger sulla chitarra principale si otteneva con una cabina di altoparlante rotante, nota come Leslie speaker.
Dati