La storia dietro
Let It Grow, secondo DoReSol
Il brano Let It Grow, scritto da Eric Clapton, si sviluppa come una ballata che evoca riflessione. Il suo suono, descritto come "rock riflessivo", inizia in modo sottile, quasi un sussurro, per poi incorporare arpeggi che ricordano i Beatles, culminando in un finale strumentale che cresce in intensità. L'arrangiamento si basa sul dobro e sulla chitarra acustica, con i cori di Yvonne Elliman che aggiungono un ulteriore strato. Anni dopo la sua pubblicazione, lo stesso Clapton ha riconosciuto una somiglianza con Stairway to Heaven dei Led Zeppelin, commentando con sorpresa di aver "totalmente rubato" la struttura di quel brano. I versi iniziali fanno un omaggio a Crossroads, un pezzo che Clapton aveva già interpretato con Cream, suggerendo l'idea di essere a un bivio e di cercare la strada giusta. Le strofe, al contempo romantiche e con un tocco spirituale, suggeriscono che, di fronte a dilemmi, ricordare che "l'amore è amore" e coltivare la nostra capacità di amare gli altri e noi stessi ci guiderà.
Questo brano è stato incluso nell'album di Eric Clapton, 461 Ocean Boulevard, pubblicato nel luglio del 1974. Questo disco segnò il ritorno di Clapton in studio dopo un periodo di tre anni lontano a causa della sua dipendenza. Il titolo dell'album si riferisce all'indirizzo a Golden Beach, in Florida, dove Clapton risiedeva durante le registrazioni. La registrazione vide la produzione di Tom Dowd e l'ingegneria del suono di Steve Klein e Karl Richardson. Il brano è stato elogiato per il suo ritmo lento e la sua atmosfera tranquilla e contemplativa, considerato da alcuni critici uno dei suoi migliori lavori da solista. È stato incluso in diverse raccolte importanti dell'artista, come Timepieces: The Best of Eric Clapton (1982), The Cream of Eric Clapton (1987) e Crossroads (1988), oltre a comparire in 20th Century Masters – The Millennium Collection: The Best of Eric Clapton (2004) e Complete Clapton (2007).
Dall'album
461 Ocean Boulevard
Eric Clapton · 1974 · Track 8
Dati
Crediti
Testo Eric Clapton
Musica Eric Clapton