Inizio · Canzoni · Lucio Dalla · L’anno che verrà
Accordi in preparazione
Non abbiamo ancora analizzato l'audio di questa canzone. Quando sarà pronto, vedrai il player di accordi sincronizzato con il video.
Dall'album
Lucio Dalla
Lucio Dalla · 1979 · Track 9
Dati
La storia dietro
Questa canzone è stata registrata in uno studio che sa di legno e cavi vecchi, dove il tempo sembra fermarsi tra una take e l'altra. Sembra una promessa scritta su un foglio spiegazzato, come quel momento in cui qualcuno decide di lasciarsi alle spalle ciò che non serve più e ricominciare da zero. La voce di Lucio Dalla procede con una miscela di urgenza e calma, come se sapesse esattamente cosa vuole dire ma non avesse fretta di lasciarlo andare. C’è qualcosa nel suo modo di fraseggiare che ricorda quei cantanti jazz che improvvisano su un tema noto, ma qui tutto è calcolato affinché ogni parola colpisca come un martello sull’incudine. Il brano non si ferma al personale: parla di un futuro che non è ancora arrivato, di un anno che verrà e che tutti aspettiamo senza sapere bene perché.
Il disco che la contiene è stato registrato nel 1979 agli Stone Castle Studios di Carimate, un luogo che, a quanto si dice, aveva un’acustica capricciosa. Dalla veniva da una trilogia di album — insieme a Come è profondo il mare (1977) e Divenuto (1980) — che la critica ha battezzato come il "trittico della maturità". In quegli anni, il musicista aveva lasciato alle spalle la collaborazione con il paroliere Roberto Roversi e si era consacrato autore assoluto delle sue canzoni, riversando in esse tutta l’esperienza accumulata. Il risultato fu un suono che, senza volerlo, finì per definire un’epoca per chi lo ascoltava. Il brano dura 4 minuti e 25 secondi, tempo più che sufficiente perché la melodia si insinui nella testa e non se ne vada più.