La storia dietro
Jesus of Suburbia: I. Jesus of Suburbia / II. City of the Damned / III. I Don’t Care / IV. Dearly Beloved / V. Tales of Another Broken Home, secondo DoReSol
Il brano Jesus of Suburbia, con i suoi cinque atti interconnessi, si presenta come una narrativa espansiva che va oltre una semplice canzone. Con una durata di 9 minuti e 8 secondi, quest'opera dei Green Day si sviluppa come una sorta di "opera punk rock", secondo la descrizione degli stessi membri. La storia centrale ruota attorno a un giovane antieroe della classe operaia, il "Jesus of Suburbia", il cui viaggio riflette la disillusione e il malcontento di una generazione segnata da eventi significativi come l'11 settembre e la Guerra in Iraq. Questa ambiziosa composizione è stata concepita e registrata come parte dell'album American Idiot, un progetto che mirava a catturare proprio quel sentimento dell'epoca.
La registrazione di American Idiot, e di conseguenza di Jesus of Suburbia, ebbe luogo tra il 2003 e il 2004 in studi situati a Oakland e Hollywood, entrambe in California. L'album è stato prodotto da Rob Cavallo in stretta collaborazione con la band. Per dare forma a questo suono, i Green Day, composti da Billie Joe Armstrong, Mike Dirnt e Tré Cool, hanno avuto il supporto di diversi ingegneri di registrazione, tra cui Joe Brown, Greg Burns, Chris Dugan, Jimmy Hoyson, Doug McKean, Reto Peter e Brian Vibberts. Il compito del missaggio è ricaduto su Dmitar Krnjaic e Chris Lord-Alge, che hanno contribuito a consolidare la proposta sonora del disco, pubblicato tramite Reprise Records.
Dall'album
American Idiot
Green Day · 2004 · Track 2
Dati