La storia dietro
Jackson, secondo DoReSol
La canzone Jackson, nella versione di Johnny Cash e June Carter, presenta un dialogo tra una coppia in cui la scintilla della relazione sembra essersi spenta. Il testo descrive il desiderio di entrambi di viaggiare in una città chiamata "Jackson", ognuno immaginando uno scenario in cui sarà accolto con grande ammirazione e potrà godere di una vita più vibrante. Il marito crede che lì sarà al centro dell'attenzione, mentre la moglie anticipa che lui riuscirà solo a farsi del male e a essere visto come uno sciocco, e lei, da parte sua, progetta di divertirsi a modo suo ridendogli. Curiosamente, l'autore originale, Billy Edd Wheeler, non aveva in mente una città specifica; gli piaceva semplicemente il suono della parola "Jackson". Tuttavia, alcuni artisti, come Charlie Daniels, hanno associato la canzone a Jackson, Tennessee, luogo in cui viveva Carl Perkins, che Johnny Cash menziona di voler visitare.
Questo brano musicale è stato scritto nel 1963 da Billy Edd Wheeler e Jerry Leiber (che usò lo pseudonimo di Gaby Rodgers). L'idea di Jackson balenò nella mente di Wheeler dopo aver letto la sceneggiatura di un'opera teatrale. Condividendola con Leiber, quest'ultimo suggerì di iniziare la canzone con il verso finale, un'indicazione che, sebbene inizialmente contestata da Wheeler, si rivelò fondamentale per la struttura della canzone. Johnny Cash conobbe la canzone tramite un album registrato da Wheeler, e la sua versione con June Carter, pubblicata nel febbraio 1967, raggiunse il secondo posto nelle classifiche Country degli Stati Uniti. Questa registrazione, prodotta da Don Law e Frank Jones, fu un successo e vinse un premio Grammy nel 1968. La canzone ebbe anche una notevole popolarità con la versione di Nancy Sinatra e Lee Hazlewood, che raggiunse il 14° posto nella Billboard Hot 100 nello stesso anno e fu ben accolta in Europa.
Dall'album
At Folsom Prison
Johnny Cash · 1968 · Track 12
Dati
Crediti
Musica Billy Edd Wheeler, Gaby Rodgers