Inizio · Canzoni · Van Halen · I’m the One

Van Halen

di Van Halen · Album Van Halen

I’m the One

Durata 3:47

Accordi in preparazione

Non abbiamo ancora analizzato l'audio di questa canzone. Quando sarà pronto, vedrai il player di accordi sincronizzato con il video.

Dall'album

Van Halen

Van Halen

Van Halen · 1978 · Track 5

Dati

Duración3:44
ÁlbumVan Halen
Año1978
ISRCUSWB11403672

La storia dietro

Quando Van Halen registrò il suo primo disco nel 1978, nessuno si aspettava che quel suono grezzo e pieno di energia avrebbe definito un’epoca. I’m the One è una di quelle canzoni che sembrano suonare dal vivo, ma in realtà fu costruita in studio con strati di effetti ed echi che le conferiscono quel peso caratteristico. Il segreto non stava solo negli amplificatori a tutto volume, ma nel modo in cui il produttore Ted Templeman mischiò ogni strumento per far sembrare tutto più potente di quanto non fosse in realtà. Detto questo, il solo di chitarra di Eddie Van Halen rompe con tutto: ecco la tecnica che avrebbe poi rivoluzionato il rock, il *tapping*, in cui entrambe le mani lavorano sul manico come se fossero una sola. Non era comune vedere una cosa del genere nel 1978, e men che meno che un chitarrista lo facesse con tanta naturalezza.

Il brano nacque durante sessioni intense in cui Ted Templeman e l’ingegnere del suono Donn Landee giocavano con i tempi e gli spazi per dare all’album — e a questo brano in particolare — quella sensazione di immediatezza. Non cercavano di perfezionare ogni nota fino all’ultimo dettaglio, ma di catturare l’essenza di una band che già lasciava il pubblico senza fiato nei concerti. Il risultato fu un album che, pur non entrando nella top 20 al lancio, arrivò a vendere oltre 11 milioni di copie in tutto il mondo. I’m the One non fu un successo di massa all’epoca, ma con il tempo divenne un esempio di come il rock possa suonare fresco anche decenni dopo. E quel solo di chitarra, ovviamente, è la firma che nessuno ha dimenticato.