La storia dietro
I’m in Love With My Car, secondo DoReSol
Quando Roger Taylor scrisse I’m in Love With My Car, lo fece pensando alla sua stessa auto. Il brano, che fa parte dell’album A Night at the Opera dei Queen, si distingue per la sua energia diretta e un focus tematico molto concreto, quasi un inno alla passione per la meccanica automobilistica. A differenza di altri pezzi più complessi del disco, questo si presenta con una struttura più lineare, invitando ad avvertire il ritmo e la potenza. La registrazione vide la partecipazione di ingegneri come Kris Fredriksson e Mike Stone, sotto la produzione di Roy Thomas Baker, Brian May, Queen e lo stesso Roger Taylor.
L’album A Night at the Opera, pubblicato nel 1975, fu un progetto ambizioso per i Queen. Si dice che la sua produzione fosse una delle più costose dell’epoca e da esso emersero brani iconici come Bohemian Rhapsody e You're My Best Friend. Il titolo del disco fu ispirato da un film dei fratelli Marx che la band guardò durante le sessioni di registrazione. I’m in Love With My Car, della durata di 3:05, si aggiunge alla varietà sonora che caratterizzò i Queen, una band formata a Londra nel 1970 da Freddie Mercury, Brian May, Roger Taylor e John Deacon. Il loro stile, che spaziava dall’hard rock al pop, e le loro innovative esibizioni dal vivo, come quelle viste al Live Aid del 1985 e al concerto di Wembley del 1986, lasciarono un segno indelebile nella musica.
Dall'album
A Night at the Opera
Queen · 1975
Dati
Crediti
Musica Roger Taylor