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Dall'album
Live at the Regal
B.B. King · 1965 · Track 4
Dati
La storia dietro
Questa canzone non si limita a essere un altro brano blues nella carriera di B.B. King. La sua essenza sta nel modo in cui trasforma una lettera che sembra un reclamo quotidiano in un momento di puro teatro musicale. La struttura classica di dodici battute del genere qui è carica di sarcasmo: ogni verso accumula dettagli assurdi ("ti ho comprato una Ford e hai chiesto una Cadillac", "ti ho dato un attico e l’hai chiamato capanna") mentre la chitarra di King risponde con quegli assoli taglienti che sembrano conficcarsi nell’aria. Non è solo blues, è blues con battute che si sentono come colpi secchi, e questa miscela di ironia e dolore è ciò che la rende indimenticabile dal vivo.
La versione che tutti conosciamo nacque nel 1964 come singolo, ma la sua storia inizia prima. Nel 1949, Johnny Moore's Three Blazers la registrarono per la prima volta con un piano che suona come un sussurro e un basso che trascina ogni nota. Nel 1951, Louis Jordan le diede una svolta con gli ottoni che la avvicinarono al jump blues. Quando King la riprese nel 1963 per il suo album Blues in My Heart, la intitolò "Downhearted", ma l’anno successivo la ribattezzò e la pubblicò come How Blue Can You Get?. Qui l’arrangiamento fu semplificato per far convergere l’attenzione sulla sua voce — ora con un taglio che non aveva prima — e su quella sezione di tempo morto in cui la band tace e lui sputa le parole come se fosse un sermone. Raggiunse la posizione 97 nella Billboard Hot 100 nel 1964, ma il suo vero trionfo fu restare nel repertorio di King per decenni, diventando un brano che inizia sempre con quell’avvertimento: "prestate attenzione alle parole, non tanto al mio canto". Anche il cinema l’ha adottata: nel 1998, King la suonò come parte dei Louisiana Gator Boys in Blues Brothers 2000, circondato da leggende come Eric Clapton e Bo Diddley. E se qualcuno dubita del suo potere, basta ricordare che nel 1996 un sample della sua frase "sono stato giù da quando ci siamo conosciuti" si insinuò nel successo Standing Outside a Broken Phone Booth with Money in My Hand dei Primitive Radio Gods, dimostrando che anche un frammento di questa canzone può essere un gancio irresistibile.