La storia dietro
Homely Girl, secondo DoReSol
Questa versione di “Homely Girl” registrata dagli UB40 nel 1989 presenta una curiosità: non è frutto della loro creatività, bensì di un brano degli anni ’70 che li ha conquistati per il suo sound. L'originale era stato realizzato dai Chi-Lites nel 1973, ma fu una versione reggae di Jackie Robinson con i Pioneers ad attirare l'attenzione della band. Il gruppo inglese, noto per le sue cover di classici del reggae, trovò in quel ritmo rilassato e nella melodia orecchiabile il materiale perfetto per il proprio stile. Quello che era iniziato come un omaggio finì per suonare così naturale nelle loro voci che molti fan credettero si trattasse di una loro canzone originale.
Il brano è arrivato nelle loro mani quando ormai da anni stavano esplorando quel repertorio: nel 1983 erano balzati alla ribalta con la loro versione di «Red Red Wine», e nel 1989 decisero di proseguire su quella strada con «Labour of Love II». La canzone è stata pubblicata come singolo il 6 novembre di quell’anno nel Regno Unito e non ha tardato a scalare le classifiche: è entrata nella top 10 di classifiche come la UK Singles Chart, quella francese e quella neozelandese. In Francia fu persino utilizzata in uno spot pubblicitario dei jeans Lee Cooper, il che contribuì a farla passare su più stazioni radio. Per la stampa specializzata, come Music Week, fu uno dei loro migliori lavori degli ultimi anni: il critico David Giles la definì la prova che erano in grado di far suonare una cover come se fosse propria, al punto che sembrava scritta apposta per loro. Durava poco più di tre minuti, ma in quel lasso di tempo riuscì a ottenere ciò che poche canzoni riescono a fare: rimanere impressa nella mente senza bisogno di essere originale.
Dall'album
Labour of Love II
UB40 · 1989 · Track 9
Dati
Crediti
Musica Stanley McKenny, Eugene Record