La storia dietro
Homecoming: I. The Death of St. Jimmy / II. East 12th St. / III. Nobody Likes You / IV. Rock and Roll Girlfriend / V. We’re Coming Home Again, secondo DoReSol
Il brano "Homecoming" dei Green Day è una suite in cinque parti che dura quasi dieci minuti, una struttura ambiziosa per un album rock. Ogni sezione — *I. The Death of St. Jimmy*, *II. East 12th St.*, *III. Nobody Likes You*, *IV. Rock and Roll Girlfriend* e *V. We’re Coming Home Again* — funge da capitolo nella narrazione dell'album American Idiot. Questa composizione è stata registrata tra il 2003 e il 2004 negli studi di Oakland e Hollywood, entrambi in California, con Rob Cavallo e la band che si sono occupati della produzione. Il suono generale dell'album, e quindi di "Homecoming", è stato plasmato con l'aiuto di diversi ingegneri del suono come Joe Brown e Greg Burns, mentre il missaggio è stato curato da Dmitar Krnjaic e Chris Lord-Alge.
L'album American Idiot, di cui fa parte questo brano esteso, è stato concepito come un'opera punk rock. La storia centrale ruota intorno a un personaggio chiamato Jesus of Suburbia, un giovane della classe operaia che naviga tra disillusione e dissenso in un'epoca segnata da eventi significativi come l'11 settembre e la Guerra in Iraq. La band, formata da Billie Joe Armstrong alla chitarra e voce, Mike Dirnt al basso e cori, e Tré Cool alla batteria e cori, aveva già una storia alle spalle dal 1986, quando iniziarono con il nome Sweet Children a Berkeley, in California, prima di adottare il nome Green Day nel 1989.
Dall'album
American Idiot
Green Day · 2004 · Track 12
Dati
Crediti
Testo Tré Cool, Billie Joe Armstrong, Mike Dirnt
Musica Green Day