La storia dietro
Hold On, secondo DoReSol
In *Hold On*, il testo ci presenta qualcuno che, apparentemente, non credeva nella propria forza. Il racconto si sviluppa come una scoperta graduale delle proprie capacità, permettendogli così di superare le difficoltà che lo frenavano. L'essenza della canzone risiede in quel messaggio di trovare la forza interiore per andare avanti, non importa quanto complicata diventi la situazione. Le parole ci portano metaforicamente da un momento di incertezza, come essere "sul bordo dell'ombra del dubbio", alla comprensione che è necessario superare le avversità, "attraversare la notte".
Questo brano fa parte di *Warning*, il sesto album in studio dei Green Day, pubblicato il 3 ottobre 2000. Per questo lavoro, la band, composta da Billie Joe Armstrong, Mike Dirnt e Tré Cool, si è allontanata dal loro caratteristico suono punk rock. Al suo posto, hanno esplorato elementi acustici, incorporando influenze pop e folk. I testi dell'album, in generale, presentano tematiche più ottimistiche e ispiratrici rispetto ai loro lavori precedenti. La registrazione ha visto l'ingegneria di Ken Allardyce e il missaggio di Jack Joseph‐Puig, mentre la produzione generale è stata curata dalla band stessa. L'album, con una durata di 2:57 per *Hold On*, è stato il primo da *Kerplunk* (1991) a non essere prodotto da Rob Cavallo, sebbene quest'ultimo abbia partecipato come produttore esecutivo.
Dall'album
Warning:
Green Day · 2000 · Track 8
Dati