La storia dietro
Warning, secondo DoReSol
Il brano Warning, che dà il titolo al sesto album dei Green Day, si discosta dal suono punk che li caratterizzava. Esplora invece sonorità più acustiche, con influenze pop e folk. Il riff principale di chitarra è stato notato per avere un'aria simile a "Picture Book" dei The Kinks. Il testo, scritto da Billie Joe Armstrong, si allontana da tematiche più oscure, presentando invece messaggi più ottimisti e ispiratori, cosa che si nota nella composizione generale dell'album uscito nell'ottobre 2000.
La registrazione di questo album, pubblicato da Reprise Records, ebbe un approccio diverso. Sebbene Rob Cavallo, che aveva prodotto lavori precedenti come Nimrod (1997) e Kerplunk (1991), fosse coinvolto come produttore esecutivo, la produzione principale fu curata dalla band stessa. L'ingegnere di registrazione fu Ken Allardyce, e il missaggio fu curato da Jack Joseph‐Puig. Il videoclip, uscito nel gennaio 2001 e diretto da Francis Lawrence, ritrae un giovane spensierato che compie azioni quotidiane, alcune piuttosto insolite, nel corso della sua giornata, con il suo cartellino che rivela il nome di John Earle. Nonostante sia un brano di spicco, incluso in raccolte come International Superhits! e God's Favorite Band, e persino nel videogioco Green Day: Rock Band, la canzone non veniva eseguita dal vivo regolarmente. Sono passati 21 anni dalla sua uscita nel 2001 prima che la band la suonasse in uno show precedente alla loro esibizione al Lollapalooza del 2022.
Dall'album
Warning:
Green Day · 2000 · Track 1
Dati