La storia dietro
Good Day Sunshine, secondo DoReSol
Quando ti immergi in *Good Day Sunshine*, ti imbatti in un'esplosione di gioia che sembra provenire da un'altra epoca. È come se il sole stesso fosse entrato nello studio per suonare. Il modo in cui è stata costruita la melodia, con pianoforti che suonano come se fossero in una taverna di un tempo, le conferisce un'aria quasi teatrale, un contrasto interessante con altri brani dell'album Revolver. Nonostante il suo spirito spensierato, la canzone ha i suoi colpi di scena, con cambi di tonalità e ritmi che si discostano dal comune, e un finale in cui le voci ripetono il titolo.
Questo brano è nato a Kenwood, la casa di John Lennon. Paul McCartney, ispirato da una giornata radiosa, si sedette al pianoforte di Lennon e la compose. Sebbene McCartney abbia riconosciuto che fosse principalmente sua, Lennon menzionò di aver contribuito con qualche verso. L'influenza di "Daydream" dei The Lovin' Spoonful è chiara, uno stile che McCartney cercava di emulare. La registrazione avvenne presso EMI, London, tra l'8 e il 9 giugno 1966, e fu prodotta da George Martin. La canzone, con la sua durata di 2:09, fu pubblicata il 5 agosto 1966 come parte di Revolver.
Dall'album
Revolver
The Beatles · 1966
Dati
Crediti
Musica Paul McCartney, John Lennon