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Emergency on Planet Earth

di Jamiroquai · Album Emergency on Planet Earth

Emergency on Planet Earth

Tonalità G minor Tempo 117 bpm Metro 4/4 Durata 4:05
Capotasto 0
Tonalità G minor
Vel.
◫ Modalità Cinema

La storia dietro

Emergency on Planet Earth, secondo DoReSol

Il primo singolo di Emergency on Planet Earth non suona come il resto dell’album: inizia con un’atmosfera cinematografica, quei sintetizzatori che si allungano come un paesaggio sonoro prima che la batteria entri con un ritmo retro-funk. Jay Kay canta su un basso pulsante che batte con urgenza, come se la canzone stessa fosse un appello all’azione. Il testo non chiede di meno che fermare la modernizzazione, e il didgeridoo — uno strumento che pochi associavano al funk britannico — appare come un grido ancestrale in mezzo al groove. Il risultato è una miscela di messaggio politico e festa sonora, qualcosa che nel 1993 suonava innovativo persino per i DJ più esigenti.

La versione che arrivò alle radio include un remix che cambia completamente il basso e l’intro, ma mantiene l’essenza: Danny Tenaglia gli diede una svolta house senza perdere l’identità della band. Il video, diretto da W.I.Z., porta la canzone su un altro livello: Jamiroquai appare in una navicella spaziale ispirata a Star Wars, ricevendo un messaggio di Jay Kay in mezzo a un deserto interstellare. Registrato a Londra con attrezzature prestate, il brano raggiunse la posizione 14 nella UK Singles Chart e la quarta nella Dance Chart degli USA, un risultato poco comune per un gruppo al debutto. Persino Caitlin Moran, di Melody Maker, riconobbe la somiglianza con Stevie Wonder, seppur con uno stile proprio che già lasciava chiaro come Jamiroquai non fosse una copia, ma un’evoluzione.

Dall'album

Emergency on Planet Earth

Emergency on Planet Earth

Jamiroquai · 1993 · Track 6

Dati

TonalitàG minor
Metro4/4
Tempo117 BPM
Durata4:05
AlbumEmergency on Planet Earth
Anno1993
ISRCGBARL1201199
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