Inizio · Canzoni · La Vela Puerca · El ojo moro

De bichos y flores

di La Vela Puerca · Album De bichos y flores

El ojo moro

Durata 2:24

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Dall'album

De bichos y flores

De bichos y flores

La Vela Puerca · 2001 · Track 9

Dati

Duración2:24
ÁlbumDe bichos y flores
Año2001

La storia dietro

L’occhio moro suona come un battito corto e preciso, di quelli che non avvisano e sono già lì. La tromba entra prima della batteria, con un’aria tra reggae e rock che si attacca in fretta. Non c’è una lunga introduzione: il brano parte subito, come se già sapessi di cosa si tratta. Il basso e la chitarra tessono una base che si ripete, ma il dettaglio sta nel modo in cui la voce di Sebastián Teysera — “il Nano” — si muove su quel ritmo, senza sforzo, come se cantasse tra mate e risate.Registrata nel 1995, questa canzone nacque in un momento chiave per La Vela Puerca. Il loro album di debutto, Deskarado, fu preparato in segreto per il concorso Generación ’96, ma la casa discografica Obligado Records gli diede ore di studio e Claudio Taddei come produttore. Già nell’estate del ’98 erano al Teatro de Verano di Montevideo, come gruppo di apertura per Los Piojos e vincendo il loro primo disco d’oro. Il salto alla fama arrivò con il remix di Gustavo Santaolalla nel 1999, quando l’album fu ristampato da Surco/Universal. Ma la cosa curiosa è che L’occhio moro si è sempre distinto per quel suono grezzo, senza filtri: una tromba che non chiede permesso e un testo che non spiega, semplicemente esiste.