La storia dietro
Don’t Smoke in Bed, secondo DoReSol
La canzone Don’t Smoke in Bed, con la sua atmosfera intima e quasi confessionale, ci immerge nel modo particolare di Nina Simone di connettersi con l'ascoltatore. La sua voce, capace di passare dal sussurro al lamento con un'intensità sorprendente, è supportata da un accompagnamento che minimizza gli elementi per esaltare l'emozione. L'influenza di figure come Duke Ellington si percepisce in quella vicinanza spirituale e nell'uso deliberato dei silenzi, creando uno spazio sonoro dove ogni nota e ogni parola hanno un peso specifico. La durata di questo brano è di 3:12, un tempo preciso per costruire quell'atmosfera.
Questa registrazione fa parte di Little Girl Blue, l'album di debutto di Eunice Kathleen Waymon, conosciuta in tutto il mondo come Nina Simone. Il disco fu registrato alla fine del 1957, sebbene la sua pubblicazione da parte di Bethlehem Records non avvenne fino a febbraio 1959. Il ritardo e l'assenza di singoli promozionali generarono insoddisfazione in Simone, che nell'aprile 1959 aveva già firmato con Colpix Records. Tuttavia, nel maggio dello stesso anno, Bethlehem Records finalmente lanciò il singolo I Loves You, Porgy, che divenne il suo primo grande successo.
Dall'album
Little Girl Blue
Nina Simone · 1958 · Track 2
Dati
Crediti
Testo Willard Robison
Musica Willard Robison