La storia dietro
De purísima y oro, secondo DoReSol
Quando ti immergi in *De purísima y oro*, ti trovi di fronte a un brano che racchiude la capacità di Joaquín Sabina di intrecciare storie con le parole. Il brano, della durata di 4:51, si presenta come una narrazione che invita a svelarne gli strati. Non sono solo le parole a catturare, ma anche il modo in cui la musica accompagna quella voce inconfondibile, creando un'atmosfera che ti trasporta direttamente nell'universo del cantautore.
Questo brano fa parte di *19 días y 500 noches*, un album pubblicato il 6 settembre 1999. La produzione è stata curata da Alejo Stivel, che è stato anche membro della band Tequila, e il missaggio è stato realizzato da Brett Rader. Il disco, della durata totale di 74:18 minuti, è diventato il più lungo di Sabina fino a quel momento. La presentazione ufficiale dell'album si è tenuta il 7 settembre al Museo della Ferrovia di Madrid. La creazione di questa opera non è stata semplice; ha richiesto sette mesi di registrazione e complesse trattative con la casa discografica, che inizialmente non vedeva di buon occhio un doppio album a causa dei costi e perché si trattava di un formato poco comune nel mercato ispanico. Alla fine si è raggiunto un accordo e i brani esclusi dalla versione principale sono stati pubblicati in seguito.
Dall'album
19 días y 500 noches
Joaquín Sabina · 1999 · Track 11
Dati
Crediti
Testo Joaquín Sabina, Antonio Oliver
Musica Joaquín Sabina