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Cabeça Dinossauro

di Titãs · Album Cabeça Dinossauro

Cabeça dinossauro

Durata 2:20

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Dall'album

Cabeça Dinossauro

Cabeça Dinossauro

Titãs · 1986 · Track 1

Dati

Duración2:20
ÁlbumCabeça Dinossauro
Año1986

La storia dietro

Titãs registrò Cabeça dinossauro in tre settimane, in uno studio di Rio che sapeva di umidità e cavi vecchi. Non cercavano di suonare levigato: volevano qualcosa che avesse il sapore di un garage, di urla soffocate tra pareti che non rimandavano eco. Il disco uscì nel giugno del 1986, con un produttore che fino ad allora dirigeva la casa discografica, Liminha, il quale aprì loro le porte a un suono più grezzo. Già a dicembre avevano il loro primo disco d’oro, ma la cosa curiosa è che l’album non nacque da un piano strategico. Fu la somma di cose che accadevano intorno: il disco precedente, Televisão, non aveva funzionato come speravano; Arnaldo Antunes e Tony Bellotto erano stati in prigione nel 1985; e il rapporto con la casa discografica era teso, quasi uno scontro. Quindi nello studio Nas Nuvens, tra marzo e aprile, misero insieme qualcosa che sapeva di urgenza e punk economico, con chitarre che tagliavano come coltelli smussati.La canzone Cabeça dinossauro dura poco più di due minuti, ma in quel breve spazio ci sono più idee che in molti brani lunghi. Non c’è riempitivo: parte con un riff che si pianta come un amo e non molla fino alla fine. Le voci si confondono tra urla, sussurri e cori che sembrano una folla fuori controllo. È come se il brano fosse stato registrato in un’unica take, senza tempo per correggere gli errori, e questo gli dà quell’energia nervosa che lo rende immediatamente riconoscibile. L’album stesso fu un punto di svolta: segnò l’inizio di una fase in cui Titãs abbandonò le melodie pulite dei loro primi dischi e abbracciò il rumore, la distorsione e testi che parlavano di cose che nessuno altro cantava in quel momento.