Inizio · Canzoni · Billie Holiday · But Beautiful

Lady in Satin

di Billie Holiday · Album Lady in Satin

But Beautiful

Tonalità Bb Tempo 67 bpm Metro 4/4 Durata 4:31
Capotasto 0
Tonalità Bb
Vel.
◫ Modalità Cinema

La storia dietro

But Beautiful, secondo DoReSol

Ci sono canzoni che si sentono come un sospiro nel bel mezzo della notte. But Beautiful è una di queste: una ballata che scorre in Sol maggiore, con una struttura che ripete i versi iniziali ma ne dà una diversa interpretazione ogni volta. Non è solo una melodia, ma un paesaggio in cui il tempo sembra fermarsi. Fu registrata nel 1958 per l'album Lady in Satin, il penultimo disco che Billie Holiday completò in vita. La sua voce, già segnata dagli anni e dalle battaglie, trovò in questa canzone uno spazio in cui la durezza e la tenerezza si mescolano senza pudore. Non è un brano da ascoltare distrattamente: richiede attenzione, come se ogni nota portasse con sé una storia che non vuole essere raccontata a metà.

Il pezzo nacque nel 1947, quando Jimmy Van Heusen e Johnny Burke lo scrissero per il film Road to Rio. Bing Crosby fu colui che lo presentò sullo schermo, ma presto divenne uno standard del jazz. Frank Sinatra lo portò alla posizione 14 nelle classifiche del 1948, e altri come Margaret Whiting o Art Lund lasciarono le loro versioni. Curiosamente, nonostante sia un brano popolare, nelle mani di Billie Holiday perde quell'aria generica e diventa qualcosa di intimo, quasi confessionale. Fu registrato in 4:29, e sebbene molti l'abbiano adattato ad altre tonalità —da Fa maggiore a Re maggiore—, l'originale in Sol maggiore rimane quella che meglio ne conserva l'essenza: una melodia che non ha bisogno di abbellimenti per brillare.

Dall'album

Lady in Satin

Lady in Satin

Billie Holiday · 1958 · Track 9

Dati

TonalitàBb
Metro4/4
Tempo67 BPM
Durata4:31
CompositoreJimmy Van Heusen
AlbumLady in Satin
Anno1958
ISRCUSSM15800235

Crediti

Testo Johnny Burke

Musica Jimmy Van Heusen

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