Inizio · Canzoni · Billie Holiday · I’m a Fool to Want You

Lady in Satin

di Billie Holiday · Album Lady in Satin

I’m a Fool to Want You

Durata 3:27

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Dall'album

Lady in Satin

Lady in Satin

Billie Holiday · 1958 · Track 1

Dati

Duración3:25
ÁlbumLady in Satin
Año1958
ISRCUSSM15800227

La storia dietro

I’m a Fool to Want You non è solo un altro brano nel repertorio di Billie Holiday, ma quel momento in cui la sua voce roca e l’emozione cruda dell’artista si fondono in qualcosa che va oltre la musica. Registrata nel 1958 per l’album Lady in Satin, questo pezzo di 3 minuti e 26 secondi cattura una vulnerabilità raramente udita nella sua opera. Non è il jazz festoso dei suoi primi anni con Teddy Wilson, né i blues carichi di storia della sua fase con Norman Granz. Qui, Holiday sembra che ogni parola le costi un pezzo di sé stessa, come se il microfono fosse l’unico testimone di un dolore che non poteva più nascondere. Il disco uscì in un momento difficile per lei: negli anni ’50, dopo decenni di successo, la sua salute e la sua voce non erano più le stesse. Irving Townsend la produsse con un approccio intimo, quasi come se lo studio fosse un rifugio, e Fred Plaut riuscì a far sì che le registrazioni in mono e stereo della Columbia Records suonassero calde, senza artifici. A quel punto, Billie aveva già lasciato da tempo le tournée estenuanti con Norman Granz e le sue band jazzistiche, ma questa canzone dimostra che, anche nel declino, la sua arte rimaneva pura. La registrarono in un’epoca in cui la sua voce non aveva più la brillantezza di un tempo, ma in cui ogni nota stonata o sussurro rotto aggiungeva un ulteriore strato di onestà. Non cercava la perfezione: cercava di essere ascoltata. E ci riuscì.