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All Things Must Pass

di George Harrison · Album All Things Must Pass

Beware of Darkness

Tonalità C#m Tempo 123 bpm Metro 4/4 Durata 3:47
Capotasto 0
Tonalità C#m
Vel.
◫ Modalità Cinema

Dall'album

All Things Must Pass

All Things Must Pass

George Harrison · 1970 · Track 10

Dati

TonalidadC#m
Compás4/4
Tempo123 BPM
Duración3:51
ÁlbumAll Things Must Pass
Año1970
ISRCGB77R1400039

Curiosità

George Harrison scrisse "Beware of Darkness", la prima canzone del secondo disco del triplo LP *All Things Must Pass*, uscito nel 1970. È un Album che segnò un prima e un dopo nella sua carriera, e questa Canzone diventò un punto di partenza per qualcosa molto più grande. La testo parla di una oscurità che si avvicina, come se fosse un avvertimento o un richiamo alla riflessione. La musica è lenta, con un'atmosfera densa e una chitarra che si sente come un eco di qualcosa che è già passato. È un brano che non solo suona, ma ti avvolge.

La storia dietro

George Harrison scrisse "Beware of Darkness" nel 1970, come una delle canzoni dell'album All Things Must Pass, il suo primo lavoro come solista dopo i Beatles. La canzone affronta temi spirituali, avvertendo sulla tentazione dell'illusione e come possa distogliere le persone dal loro vero scopo. La testo parla di influenze negative, come truffatori, politici ambiziosi o figure del divertimento senza sostanza, che possono portare alla confusione. La canzone ha un ritmo lento, come una ballata, e si sente come una riflessione personale, quasi come un avvertimento. L'idea dell'illusione, o maya, è centrale, e il testo si spiega da solo. La canzone fu registrata in quel momento, quando Harrison si trovava in Friar Park, la sua casa in Oxfordshire, e riceveva visite da seguaci del tempio Radha Krishna. La voce di George sembra tranquilla, come se stesse parlando con qualcuno che lo ascolta.

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