Inizio · Canzoni · The Who · Behind Blue Eyes

Who’s Next

di The Who · Album Who’s Next

Behind Blue Eyes

Durata 3:41

Accordi in preparazione

Non abbiamo ancora analizzato l'audio di questa canzone. Quando sarà pronto, vedrai il player di accordi sincronizzato con il video.

Dall'album

Who’s Next

Who’s Next

The Who · 1971 · Track 8

Dati

Duración3:41
ÁlbumWho’s Next
Año1971
ISRCGBAKW7100099

La storia dietro

La canzone Behind Blue Eyes, nata dalla penna di Pete Townshend, ha una storia singolare che va oltre la sua melodia. Fu concepita nel 1970, dopo un concerto a Denver, quando Townshend, invece di cedere a una tentazione, scelse di ritirarsi da solo nella sua stanza. In quel momento di introspezione, influenzato dagli insegnamenti della sua guida spirituale, Meher Baba, iniziò a scrivere una preghiera. Le prime parole di quella preghiera, "When my fist clenches, crack it open...", trovarono la loro strada nella parte più intensa e rock della canzone. Originariamente, Behind Blue Eyes era pensata per il progetto Lifehouse, dove sarebbe stata la voce dell'antagonista, un personaggio di nome Jumbo. Il testo, da quella prospettiva, esprimeva la frustrazione e il sentimento di essere costretto a un ruolo da cattivo, pur sentendosi intrinsecamente buono.

Musicalmente, Behind Blue Eyes si presenta come una ballata che fonde art rock e folk rock, con un tempo moderato di 116 battiti al minuto. Inizia intimamente, con una voce solista su una chitarra acustica arpeggiata in Mi minore. Gradualmente, si aggiungono il basso e armonie eteree, preparando il terreno per un'esplosione rock. La struttura della canzone, con le sue sezioni contrastanti, riflette una tecnica compositiva che Townshend stava già esplorando, e si percepiscono persino echi del suo lavoro in Tommy. Infatti, un motivo di chitarra alla fine della sezione rock riappare in Won't Get Fooled Again, suggerendo una connessione tra i due brani, originariamente concepiti come parte della stessa opera rock. La versione che conosciamo nell'album Who's Next del 1971 è in realtà la seconda registrazione; la prima, registrata a New York con Al Kooper all'organo Hammond, fu successivamente inclusa come bonus nella riedizione del 1995. Nonostante fosse inizialmente considerata "troppo fuori personaggio" per il mercato dei singoli del Regno Unito, Behind Blue Eyes fu pubblicata come singolo in diversi paesi, tra cui Stati Uniti, Francia, Belgio e Paesi Bassi, raggiungendo la posizione numero 34 nella Billboard Hot 100.