Accordi in preparazione
Non abbiamo ancora analizzato l'audio di questa canzone. Quando sarà pronto, vedrai il player di accordi sincronizzato con il video.
Dall'album
Who’s Next
The Who · 1971 · Track 3
Dati
Duración2:10
ÁlbumWho’s Next
Año1971
ISRCGBAKW7100115
La storia dietro
Questa canzone, Love Ain’t for Keeping, ha una durata di appena 2:11, ma condensa un'energia particolare. La registrazione ha visto la partecipazione di Glyn Johns al missaggio e anche come produttore, condividendo quel ruolo con Pete Kameron, Kit Lambert, Chris Stamp e, naturalmente, The Who. È un buon esempio di come veniva concepito il suono della band all'epoca, un lavoro collaborativo in cui ogni membro contribuiva alla produzione.
The Who, formatasi nel 1964 nel Regno Unito, si caratterizzò per le sue esibizioni dal vivo piene di potenza. La band, composta da Roger Daltrey, Pete Townshend, John Entwistle e Keith Moon, riuscì a piazzare 27 singoli nella Top 40 sia nel Regno Unito che negli Stati Uniti, oltre a 17 album nella Top 10. Il loro impatto si fece sentire fin da subito, con successi come "I Can't Explain" nel gennaio 1965, spinti in parte da emittenti come Radio Caroline. Album come My Generation (1965) e A Quick One (1966) raggiunsero la Top 5 britannica. La loro fama si consolidò con esibizioni in festival importanti come Monterey, Woodstock e all'Isle of Wight. Successivamente, pubblicarono album che raggiunsero la Top 10 negli Stati Uniti, tra cui Tommy nel 1969, seguito da Live at Leeds (1970), Who's Next (1971), Quadrophenia (1973), The Who By Numbers (1975) e Who Are You (1978). Dopo la scomparsa di Keith Moon nel 1978, la band continuò a pubblicare materiale.