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All Things Must Pass

di George Harrison · Album All Things Must Pass

Awaiting on You All

Tonalità B Tempo 89 bpm Metro 4/4 Durata 2:44
Capotasto 0
Tonalità B
Vel.
◫ Modalità Cinema

Dall'album

All Things Must Pass

All Things Must Pass

George Harrison · 1970 · Track 13

Dati

TonalidadB
Compás4/4
Tempo89 BPM
Duración2:48
ÁlbumAll Things Must Pass
Año1970
ISRCGB77R1400042

Curiosità

George Harrison scrisse «Awaiting on You All» per il suo album *All Things Must Pass*, un disco che mescola rock, blues e elementi spirituali. La canzone fu registrata a Londra con un gruppo di musicisti che avevano già suonato insieme in altre occasioni, come Eric Clapton o Klaus Voormann. La produzione fu segnata dallo stile di Phil Spector, con le sue tecniche di riverberazione e il famoso "muro di suono". La traccia ha un'aria di preghiera, come se stesse chiedendo qualcosa al di là del materiale.

La storia dietro

George Harrison scrisse Awaiting on You All nel 1970, all'interno dell'album All Things Must Pass. La canzone fu registrata a Londra con musicisti come Eric Clapton e Klaus Voormann, alcuni dei quali avevano già suonato con lui in tour. Ha un suono che ricorda lo stile di Phil Spector, con un arrangiamento denso e ricco. Nella lyrics, Harrison parla di una connessione diretta con Dio, al di là delle religioni istituzionali. Canta il nome di Dio come forma di purificazione, rifiutando sia la chiesa che il materialismo. Critica anche una campagna di pace di John Lennon, mostrando differenze con il suo ex-compagno dei Beatles. La canzone inizia con un riff di chitarra che si ripete in ogni parte. È una mescolanza di gospel e rock, con un tocco di meditazione e mantra. La lyrics suggerisce che la vera libertà viene dall'interno, cantando il nome del Signore, senza importare come si lo chiama.

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