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La storia dietro
Another Brick in the Wall, Part 2, secondo DoReSol
La canzone *Another Brick in the Wall, Part 2* dei Pink Floyd, che fa parte del loro album concettuale *The Wall* del 1979, nacque come una critica diretta alla disciplina scolastica e ai metodi educativi autoritari. Roger Waters, il bassista e principale compositore, concepì questa parte come un inno di protesta contro l'educazione rigida e il controllo mentale. La particolarità di questo brano risiede nell'inclusione di un coro di bambini, un'idea nata dal produttore Bob Ezrin, che suggerì di incorporare elementi della musica disco per renderla più orecchiabile. Il chitarrista David Gilmour, sebbene inizialmente scettico sull'influenza disco, riconobbe che il risultato finale manteneva l'essenza dei Pink Floyd. La registrazione della parte vocale infantile si svolse presso la Islington Green School, con un tempo limitato di 40 minuti, e il direttore musicale della scuola, Alun Renshaw, vide nei testi un messaggio potente per i giovani.
La registrazione di *Another Brick in the Wall, Part 2* si estese tra aprile e novembre 1979, e fu un processo che coinvolse diversi ingegneri del suono come Brian Christian e Nick Griffiths, oltre ai produttori Bob Ezrin, David Gilmour, James Guthrie e Roger Waters. La canzone fu pubblicata come singolo e raggiunse un grande successo commerciale, guidando le classifiche in 14 paesi, tra cui il Regno Unito e gli Stati Uniti, e fu il numero uno di Natale nel Regno Unito nel 1979. Si stima che abbia venduto oltre quattro milioni di copie in tutto il mondo. Il assolo di chitarra di David Gilmour, registrato con una Gibson Les Paul Gold Top del 1955, è un elemento di spicco; persino il chitarrista turnista Lee Ritenour ha menzionato in un'intervista nel 2024 di aver contribuito con idee per l'assolo, sebbene alla fine non siano state utilizzate. La canzone, con la sua durata di 3:59 per questa parte specifica, divenne uno dei brani più riconosciuti dei Pink Floyd e fu inclusa in liste delle migliori canzoni di tutti i tempi.
Dall'album
p·u·l·s·e
Pink Floyd · 1995 · Track 11
Dati
Crediti
Testo Roger Waters
Musica Roger Waters