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I Will Always Love You: The Best of Whitney Houston

di Whitney Houston · Album I Will Always Love You: The Best of Whitney Houston

All the Man That I Need

Durata 4:11

Accordi in preparazione

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La storia dietro

All the Man That I Need, secondo DoReSol

Questa ballata di Whitney Houston non è solo un altro brano nel suo repertorio: è il momento in cui una canzone scritta per altri artisti finisce per diventare il suo marchio personale. La versione di Houston di All the Man That I Need nacque nel 1989, quando la cantante era già consolidata come star, ma non aveva ancora registrato materiale per il suo terzo album, I'm Your Baby Tonight. Il produttore Narada Michael Walden le diede un tocco intimo e potente, con un sassofono di Kenny G che scivola tra i versi come un sussurro che rafforza l'emozione. La cosa curiosa è che la canzone non era stata creata per lei: fu registrata per la prima volta da Linda Clifford nel 1982 e da Sister Sledge nello stesso anno, ma nessuna riuscì a ottenere l'impatto che avrebbe avuto Houston. La magia sta nel modo in cui Walden e Houston trasformarono un brano scritto originariamente come pop da ballo in una dichiarazione di vulnerabilità, con un arrangiamento che mette in primo piano la voce rispetto ai sintetizzatori.

La registrazione avvenne in due studi diversi: Tarpan Studios a San Rafael e Sound on Sound Studios a New York, tra novembre e dicembre 1989. Clive Davis, presidente della Arista Records, aveva sentito la canzone anni prima e l'aveva messa da parte finché Houston non fu pronta a registrarla. Quando venne finalmente pubblicata come secondo singolo dell'album, il 4 dicembre 1990, nessuno si aspettava che diventasse il suo nono numero uno nella Billboard Hot 100. Nel febbraio 1991, scalzò Gonna Make You Sweat dei C+C Music Factory e rimase in vetta per due settimane, oltre a guidare le classifiche di R&B, pop adulto e vendite. Houston non solo eguagliò il record di Madonna come artista femminile con più numeri uno nella storia della Billboard, ma divenne anche la prima donna ad avere più numeri uno in tre album diversi, un traguardo che fino ad allora era condiviso solo da Mariah Carey e Janet Jackson. Il brano le valse anche una nomination ai Grammy come Miglior Interpretazione Vocale Pop Femminile nel 1992, consolidando il suo posto come una delle voci più influenti della sua generazione.

Dall'album

I Will Always Love You: The Best of Whitney Houston

I Will Always Love You: The Best of Whitney Houston

Whitney Houston · 2012 · Track 10

Dati

Durata4:11
AlbumI Will Always Love You: The Best of Whitney Houston
Anno2012
ISRCUSAR19000121