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Elis

di Elis Regina · Album Elis

Águas de março

Tonalità A# Tempo 143 bpm Metro 4/4
Capotasto 0
Tonalità A#
Vel.
◫ Modalità Cinema

La storia dietro

Águas de março, secondo DoReSol

La prima volta che ascolti Águas de Março nella versione di Elis Regina, ciò che ti colpisce di più non è solo la voce che sembra navigare tra la pioggia e l’asfalto, ma come la canzone riesca a far sembrare ogni parola un oggetto trascinato dalla corrente. Tom Jobim la scrisse nel marzo del 1972, nella sua casa a Poço Fundo, dove il suono del violão si mescolava con il rumore della pioggia sulla serra di Rio. Il testo inizia con un elenco di cose che cadono —pietre, bastoni, cocci di bottiglia— eppure non c’è disperazione nel ritmo, ma una cadenza che avanza come l’acqua per le strade. Il dettaglio sta nel modo in cui musica e testo si imitano: i versi scendono in spirale, proprio come l’acqua nei canali di scolo, e la melodia, sebbene ripetitiva nella struttura, non si blocca mai. È questa la contraddizione che fa sì che, ancora oggi, ascoltarla dia la sensazione di seguire lo stesso percorso che il compositore immaginò cinquant’anni fa.

La registrazione originale uscì nel 1972 su un disco piccolo, Disco de Bolso, ma divenne rapidamente un brano che trascendeva il suo formato. Jobim la incluse poi in Matita Perê (1973), e nel 1974 la registrò di nuovo in duetto con Elis per Elis & Tom, una versione che molti considerano definitiva. La canzone fece anche il giro del mondo: negli anni ’80 fu usata in una campagna della Coca-Cola con un arrangiamento più rock, e negli anni ’90 la versione in inglese divenne lo jingle del Ayala Center nelle Filippine. Ma al di là degli usi commerciali, ciò che rimane è la sua capacità di condensare uno stato d’animo: la miscela di malinconia e fluidità con cui Jobim la scrisse in un momento in cui, come lui stesso raccontò, il medico gli aveva dato una prognosi riservata. Il testo, nato come sfogo (“é pau, é pedra, é o fim do caminho”), finì per essere un ritratto di quei momenti in cui la vita sembra trascinare tutto con sé, senza mai perdere eleganza.

Dall'album

Elis

Elis

Elis Regina

Dati

TonalitàA#
Metro4/4
Tempo143 BPM
CompositoreTom Jobim
AlbumElis

Crediti

Musica Tom Jobim

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