La storia dietro
A Rose for Emily, secondo DoReSol
La storia di "A Rose for Emily" inizia con un'idea che Rod Argent sentiva di dover concretizzare. Lui stesso ricorda di averla concepita mentre viveva con i genitori, con quel bisogno interiore di comporre. Per lui fu una di quelle creazioni che sembravano nascere dal nulla, dove le parole fluivano quasi da sole. La registrazione di questo brano avvenne dopo che The Zombies firmarono con la CBS, che diede loro libertà creativa.
Il processo di registrazione della base strumentale di "A Rose for Emily" ebbe luogo il 1 giugno 1967, negli studi EMI di Londra. Fu parte della stessa sessione in cui registrarono anche il loro primo singolo per la CBS, "Friends of Mine". Curiosamente, ciò avvenne poco dopo che The Beatles avevano finito di registrare Sgt. Pepper's Lonely Hearts Club Band nello stesso luogo. Gli ultimi ritocchi alla canzone furono completati il 10 luglio 1967. Nelle prime mixaggi fu incluso un violoncello, ma fu rimosso perché, secondo il bassista Chris White, suonava troppo "Disney". Il risultato finale, della durata di 2:19, è un brano classificato nel genere chamber pop.
Musicalmente, "A Rose for Emily" viene descritta come una ballata con una figura di piano elegante e malinconica, di ispirazione classica. Il piano, interpretato da Argent, è l'unico strumento che accompagna la voce principale di Colin Blunstone, sostenuta da Argent e Chris White nei cori. Il modo in cui i cori si intrecciano con la voce di Blunstone, che offre una delle sue interpretazioni più notevoli, è considerato straordinario. La maniera in cui Argent suona il piano, con una semplicità apparente che evoca uno stile quasi da principiante, sembra valorizzare il tema del testo: la vita in una cittadina inglese, con signore anziane che vivono nella loro solitudine confortevole, giardini di rose e opportunità perdute.
Il testo della canzone si concentra su una zitella solitaria. Sebbene condivida il titolo con un racconto di William Faulkner su una donna con queste caratteristiche, non c'è consenso su un collegamento diretto. Alcuni critici vedono una chiara adattamento del racconto, mentre altri non trovano relazione tra il testo e l'opera letteraria. Tuttavia, la tematica dell'"alterità" della protagonista, il suo isolamento, la sensazione di opportunità sprecate, la sua frustrazione e il suo orgoglio sono aspetti messi in risalto nella composizione.
Dall'album
Odessey and Oracle
The Zombies · 1968 · Track 2
Dati