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Bogotá, Stati Uniti · 1986 — presente

La Pestilencia

La Pestilencia suona come un virus che si insinua nei quartieri di Bogotá e ci rimane. Non è solo l’hardcore punk colombiano: è il suono di una città che respira ribellione in ogni accordo distorto, dove i riff sembrano proteste e i testi gridano soffocati sull’asfalto. Dalle prime prove nel quartiere Restrepo, la band ha forgiato uno stile che mescolava l’urgenza del punk con la crudezza di un paese in conflitto, usando chitarre che graffiavano e voci che non chiedevano permesso. Non cercavano di suonare levigati; volevano che ogni nota facesse male come un pugno sul tavolo.

Quello che iniziò come un progetto tra due collezionisti di dischi — Héctor Buitrago e Dilson Díaz — divenne un fenomeno che superò i confini del genere. Nel 1989 pubblicarono La muerte... un compromiso de todos, un disco registrato in condizioni precarie ma con un’energia che travolse i circuiti underground. Il problema non era la musica, ma il caos che la seguiva: i concerti finivano con devastazioni, e i proprietari dei locali li facevano pagare per i danni. La pressione e lo sconforto portarono allo scioglimento della formazione originale poco dopo. Buitrago passò a fondare gli Aterciopelados, mentre Díaz, da Medellín, decise di mantenere vivo il nome. Non era un capriccio: era la necessità di continuare a suonare quelle canzoni che già risuonavano nelle teste di metà del paese.

1 Album
13 Canzoni
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1 album · 2001

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Biografia

Gli anni ’90 li trovarono come una band diversa, con Díaz alla guida e una nuova formazione. Registrando in Colombia per etichette indipendenti, Las nuevas aventuras de La Pestilencia (1993) e La Amarillista (1997) li consolidarono come un atto live inarrestabile. Il salto fu enorme: dal suonare in case di quartiere al riempire il Rock al Parque, il festival più grande del paese, e poi condividere il palco con i Metallica davanti a 100.000 persone al Simón Bolívar. Ma la vera svolta arrivò nel 2000, quando firmarono con la Mercury Records e si trasferirono a Los Angeles per registrare Balística (2001). Non era più solo musica per colombiani: era un messaggio che attraversava i confini. Productos Desaparecidos (2005) portò quel suono oltre, incorporando sintetizzatori e ottenendo un disco d’oro in Colombia — qualcosa di inedito per una band di punk o hard rock. Nel 2007, il loro DVD 20TH ANIVERSARY catturò quell’evoluzione: dalla marginalità a MTV, senza tradire ciò che li rendeva unici. E sebbene il tempo sia passato, la loro essenza è rimasta intatta: punk con l’odore della strada, della resistenza, di qualcosa che marcisce nel miglior senso possibile.

Dati

Nascita
1 gen 1986
Paese
🇺🇸 Stati Uniti
Genere
Punk

Membri

· actual
Dilson Díaz
Juan Carlos Gomez
batteria · 1990–1990
Bull Metal

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