Inizio · Artisti · Baden Powell

🇧🇷 Brasile · 1937 — presente

Baden Powell

Baden Powell non era solo un chitarrista che riempiva le sale con accordi. Era un ponte tra mondi: il ritmo che pulsa nelle ginocchia al tempo di una samba, la precisione di un jazzista e la profondità di un poeta. Il suo violão non suonava come quello di nessun altro perché non si accontentava di imitare. Fin dall’età di sette anni, quando il padre gli insegnò i primi arpeggi, fino alle notti in cui improvvisava nei bar di Rio de Janeiro, Powell intrecciava melodie che respiravano sia la strada che l’accademia. Non importava se fosse in uno studio di registrazione a Parigi o in un cerchio di choro all’angolo di Botafogo: il suo strumento portava sempre il segno del Brasile, ma con una svolta che lo rendeva universale.

La svolta arrivò nel 1960, quando incontrò Vinícius de Moraes. Il poeta, già allora una figura chiave della bossa nova, e il giovane Powell — ancora alla ricerca della sua voce — scoprirono che i loro mondi si incastravano. Insieme crearono una serie di canzoni che non erano samba, né bossa, né jazz puro, ma qualcosa di nuovo: gli Afro-sambas. Brani come Canto de Ossanha o Canto de Xangô non suonavano come ciò che si ascoltava alla radio. Avevano il peso della tradizione afro-brasiliana, ma con armonie che si muovevano come il vento. Non cercavano di essere popolari; volevano che la musica brasiliana respirasse oltre i suoi confini.

3 Album
6 Canzoni
406K Ascoltatori/mese

Le più ascoltate su DoReSol

Canzoni essenziali

3 album · 1966 — 1991

Discografia completa

Dati, premi, membri e altro

Altro su Baden Powell

Biografia

Questa ossessione di portare il violão oltre lo portò a registrare in paesi come Germania o Giappone, dove il suo suono — un mix di virtuosismo e semplicità — risuonava in pubblico che non sempre capiva le parole, ma sentiva la forza delle sue dita che danzavano sulle corde. Non era un virtuoso freddo: Powell suonava come chi racconta un segreto, con la stessa naturalezza con cui il padre gli aveva insegnato i primi accordi. La sua frase, *"Minha obrigação como artista é mostrar a música brasileira no exterior"*, non era uno slogan. Era il motore della sua carriera. Quando, nel 2000, la polmonite lo portò alla Clínica Sorocaba, lasciò un’eredità che non si misura in premi, ma nel numero di musicisti che, decenni dopo, studiano ancora le sue registrazioni per capire come si costruisce una melodia che suona come il Brasile e come il mondo allo stesso tempo.

Dati

Nascita
6 ago 1937
Paese
🇧🇷 Brasile
Genere
Bossa nova

Link