Inizio · Canzoni · Baden Powell · Canto de Xangô
La storia dietro
Canto de Xangô, secondo DoReSol
Baden Powell suonava il violino come se fosse una voce che gli raccontava storie. In Canto de Xangô, il violino parla di un dio, un capo, un re. La canzone è più di un ritmo, è una canzone che si muove tra il fuoco e il vento. La melodia va e viene come se fosse un fiume che non si ferma. La chitarra si sente come un eco di un mondo che non è qui, ma che si lascia sentire. La canzone dura quattro e mezzo minuti, ma in quel tempo si vive qualcosa di più grande del tempo. La gente la ascolta molto, più di 270 mila volte su Last.fm, ma ciò che importa non è il numero, ma come suona. È una canzone che si muove, che si sente, che si tocca.
Dall'album
Tristeza on Guitar
Baden Powell
Dati