All'interno della discografia di Baden Powell, Os afro-sambas spicca per il suo approccio a temi che rendono omaggio a divinità e concetti della cultura afro-brasiliana. Canzoni come Canto de Ossanha, Canto de Iemanjá e Lamento de Exu sono chiari esempi di questa esplorazione tematica e sonora. La struttura dell'album, con undici brani, offre un percorso attraverso diverse sfaccettature di questa fusione musicale. Powell, riconosciuto anche dalla rivista Rolling Stone Brasil nel 2012 come una delle icone brasiliane della chitarra e del violão nella categoria "Mestres Acústicos", dimostra in questo disco la sua capacità di creare paesaggi sonori complessi ed emotivi, supportato dalla sua profonda comprensione della musica popolare brasiliana.
La carriera di Baden Powell fu segnata da un costante apprendimento e da una profonda connessione con i ritmi brasiliani. Dai suoi esordi nei programmi radiofonici a dieci anni, interpretando brani come "Magoado" di Dilermando Reis, fino al suo consolidamento come punto di riferimento della chitarra, la sua carriera fu una testimonianza della sua dedizione alla musica. Os afro-sambas, con un titolo che già anticipa la tematica, diventa un pezzo chiave per comprendere l'ampiezza della sua visione artistica e la sua abilità nel connettere diverse espressioni culturali attraverso il suo strumento.