L'impatto di The Fame si fece sentire rapidamente attraverso i suoi singoli. Brani come "Just Dance" e "Poker Face" non solo raggiunsero il primo posto nelle classifiche di paesi come gli Stati Uniti, il Regno Unito e l'Australia, ma divennero successi globali. Furono seguiti da "LoveGame" e "Paparazzi", che riuscirono anch'essi a posizionarsi tra i primi dieci in molteplici mercati internazionali. La canzone "LoveGame", ad esempio, fu concepita in soli quattro minuti, ispirata da una frase su un "disco stick". "Paparazzi", d'altra parte, esplora la complessa relazione tra la ricerca della fama e l'amore, e la possibilità di avere entrambi.
Questo lavoro discografico non solo dominò le classifiche, ma ricevette anche riconoscimenti. The Fame guidò la classifica Dance/Electronic Albums negli Stati Uniti per 193 settimane non consecutive, un record storico. Fu nominato per cinque premi Grammy alla 52ª edizione, vincendone due per "Poker Face". Inoltre, ricevette il premio come Best International Album ai Brit Awards del 2010. La rivista Rolling Stone lo incluse nella sua lista dei "100 Greatest Debut Albums of All-Time" in due occasioni, nel 2013 e nel 2022. Lady Gaga concepì The Fame come un invito a una festa, desiderando che le persone si sentissero parte di quello stile di vita e della cultura pop che celebrava.