La storia dietro
Poker Face, secondo DoReSol
Quando ci si immerge in Poker Face, la prima cosa che colpisce è il suo ritmo contagioso e quella melodia che ti si attacca addosso. Ma se presti attenzione al testo, ti imbatti in una storia che va oltre una semplice canzone da ballo. Lady Gaga l'ha concepita come un gioco di apparenze, un modo per nascondere i suoi veri sentimenti o desideri dietro un'espressione neutra, come se stesse giocando a poker. Lei stessa ha raccontato che l'idea principale ruotava attorno alla sessualità e al caso, e che era un omaggio ai suoi fidanzati della scena rock. Ci sono ammiccamenti maliziosi e metafore che, come ha spiegato, puntano direttamente all'intimità. La canzone è stata registrata ai Record Plant Studios a Hollywood, Los Angeles, ed è stata pubblicata come secondo singolo del suo album di debutto, The Fame, nel 2008.
La produzione di Poker Face è stata curata da RedOne, che ha collaborato con Lady Gaga alla composizione. Il risultato è un brano che si muove tra il synth-pop e il dance-pop, con un tono più oscuro rispetto al suo singolo precedente, Just Dance. Questa canzone ha avuto un impatto globale impressionante, raggiungendo il primo posto nelle classifiche di oltre diciassette paesi, tra cui gli Stati Uniti, il Regno Unito e l'Australia. È diventato uno dei singoli più venduti di tutti i tempi ed è stata la canzone più venduta a livello mondiale nel 2009. Lady Gaga l'ha presentata in diverse occasioni, da programmi televisivi come American Idol al suo tour, The Fame Ball Tour. È stata nominata per diversi premi importanti, tra cui i Grammy Awards, dove ha vinto il riconoscimento per la Miglior Registrazione Dance.
Dall'album
The Fame
Lady Gaga · 2008 · Track 6
Dati