Uno dei brani centrali dell’album è «Clint Eastwood», il cui titolo fa riferimento all’attore e che riprende un tema musicale del film «Il buono, il brutto e il cattivo». In questo brano, così come in «Rock the House», ha collaborato Del the Funky Homosapien. La sua partecipazione al progetto è stata particolare: sebbene l’album fosse ormai quasi completato, Del si è unito al gruppo per registrare i propri versi e, nella storia della band, è diventato “Del the Ghost Rapper”, uno spirito che abitava nel batterista Russel Hobbs. L’album vede anche la partecipazione di altri musicisti come Miho Hatori, Ibrahim Ferrer e Chris Frantz, stabilendo un modello di collaborazioni eterogenee che sarebbe stato mantenuto nei futuri lavori dei Gorillaz. Brani come «19-2000» e «Tomorrow Comes Today» si sono distinti come singoli, mettendo in luce la varietà di stili esplorati dal gruppo. Esiste persino una versione alternativa di «Starshine» registrata dai Phi Life Cypher.
L’impatto di *Gorillaz* fu notevole: l’album vendette circa sette milioni di copie in tutto il mondo e raggiunse il terzo posto nelle classifiche britanniche. Questo successo ha portato la band a essere riconosciuta nel Guinness dei primati come la “Most Successful Virtual Band”. L’accoglienza della critica è stata prevalentemente positiva e l’album è stato inserito nella lista dei “1001 album da ascoltare prima di morire”. La promozione del disco andò oltre l’aspetto musicale, con un tour mondiale in cui i musicisti si esibivano dietro schermi che proiettavano le animazioni di Jamie Hewlett, oltre a siti web interattivi e al lancio del videoalbum *Phase One: Celebrity Take Down* nel 2002. Nel 2021 è stata pubblicata una riedizione commemorativa in occasione del ventesimo anniversario dell’album.