La storia dietro
19–2000, secondo DoReSol
Il brano “19-2000”, della durata di tre minuti e ventotto secondi, è uno dei pezzi che hanno definito il sound iniziale dei Gorillaz. Questa band, ideata nel 1998 da Damon Albarn e Jamie Hewlett, si distingue per il suo approccio virtuale, in cui quattro personaggi di fantasia — 2-D, Noodle, Murdoc Niccals e Russel Hobbs — sono i protagonisti. Il modo in cui i Gorillaz presentano la loro musica è particolare quanto il loro concetto: le loro canzoni e il loro universo narrativo prendono vita attraverso video animati, interviste e cortometraggi. Ascoltare «19-2000» significa addentrarsi nell’opera di un progetto che fonde la musica con una ricca dimensione visiva e immaginaria, conferendo a ogni accordo un contesto unico.
«19-2000» è uno dei singoli che facevano parte dell’album di debutto dei Gorillaz, pubblicato dalla Parlophone nel Regno Unito il 26 marzo 2001. Questo lavoro d’esordio non solo ha raggiunto il terzo posto nelle classifiche britanniche, ma ha anche venduto circa sette milioni di copie in tutto il mondo, un risultato che è valso loro un posto nel Guinness dei primati come band virtuale di maggior successo. L’album si caratterizza per la sua sperimentazione sonora, che fonde generi come il trip hop, il rap rock, l’art rock, l’hip hop, il dub, il reggae, la musica latina, la musica psichedelica e il punk rock. Dal punto di vista tecnico, la registrazione di questo brano è stata resa possibile grazie al lavoro di ingegneri del suono come Jason Cox e Tom Girling. La produzione, dal canto suo, è stata un lavoro condiviso tra Jason Cox, Dan the Automator, Tom Girling e la stessa band dei Gorillaz. Sebbene Damon Albarn sia l’unico musicista fisso della band nella vita reale, il progetto si è evoluto: Remi Kabaka Jr, che per diversi anni ha prestato la voce a Russel Hobbs, ha iniziato a collaborare con il gruppo nel 2016 ed è stato nominato membro ufficiale insieme ad Albarn e Hewlett nel 2019, un momento immortalato nel documentario *Gorillaz: Reject False Icons*.
Dall'album
Gorillaz
Gorillaz · 2001 · Track 11
Dati
Crediti
Musica Damon Albarn